Una cena impeccabile

Incontriamo Giuditta Visocchi e suo marito Marco Borgogelli Ottaviani nella loro casa di Fano (l’antica “Fanum Fortunae” di epoca romana, oggi terza città delle Marche) 

Giuditta è romana di nascita con ascendenze francesi, partenopee (da cui il cognome Visocchi), e marchigiane.

Gestisce una pagina Facebook chiamata “Il buon salotto” (la trovate qui ) dove parla di stile e bon ton, ed è la persona ideale a cui chiedere consigli per una ospitalità, quella in giardino nei mesi estivi, tanto praticata quanto poco considerata. 

Ci aspettiamo di incontrare una persona formale ed austera, troviamo invece una donna solare, sorridente, capace di metterti subito a tuo agio, che parla delle sue passioni con un entusiasmo contagioso. 

La casa in cui vive da 7 anni è l’antico granaio di una ampia dimora nobiliare nel centro storico della città, con spettacolari pavimenti in cotto e solai realizzati con grandi travi in legno a vista. Parte della grande casa è messa a disposizione degli ospiti come Guest House (“L’Unicorno – l’ospitalità è di casa” recita la pagina Facebook). 

Ha accettato volentieri di rispondere alle nostre domande su " Il Buon Salotto"e sulla sua idea di Garden Décor, e di questo la ringraziamo! 

Giuditta, innanzi tutto, come nasce l’idea di aprire su FB una pagina dedicata a “Il buon salotto”? 

 

Ho sempre avuto piacere di trasmettere ad amici e non, la mia idea di stile, savoir-faire e bon ton, aggiornato al tempo in cui viviamo, che spesso è sbalorditivamente volgare e appiattito dal comune cattivo gusto che imperversa tra i vip, o presunti tali, che invadono i social networks, nuovi padroni dei media! Così arricchisco "Il Buon Salotto" con post e immagini prese dal web che mi colpiscano positivamente per la loro bellezza e stile, e naturalmente pubblico anche immagini private di interni e decori della mia casa di Fano o di case e dimore dove sono stata ospite e che ritengo possano essere di spunto per arredare e decorare le case dei miei "followers"! 

Che ruolo dai al Giardino nell’ospitalità? 

 

Il Buon Salotto d'estate diventa "Il Bel Giardino", il salotto da vivere prevalentemente verso il tramonto e la sera e godere delle temperature più fresche, a meno che non si abbia la fortuna di avere anche la piscina e allora il giardino diventa il padrone delle nostre giornate estive!

 

Ci sono consigli specifici da dare a chi vuole ospitare persone all’aperto?  

 

Le regole per ospitare amici e parenti in giardino sono sempre le stesse che prescrive il Galateo o più semplicemente la buona educazione e il rispetto per gli altri, diciamo che il contatto diretto con la natura di un giardino o di un parco, rende l'atmosfera e i gesti più rilassati ma è sempre relativo al tipo di ricevimento e all'età delle persone invitate. Un matrimonio o un pranzo fra le 20 e le 21, da non confondersi con la colazione delle 13, avranno una mise en place e un tono più prezioso e formale rispetto ad una merenda per bambini o ad un brunch domenicale, per sua natura più rilassato e a Buffet.  

In generale il livello della cura del dettaglio e l'attenzione verso tutti gli ospiti, non devono mai abbassarsi solo perché ci si trova in giardino, però c'è più libertà di movimento trattandosi di una festa a bordo piscina o di un cocktail a buffet. 

Per chi vuole fare un ricevimento in giardino con molti ospiti e /o per un matrimonio o battesimo, oppure per festeggiare la prima comunione, può presentare un buffet con tanti tavolini dove sedersi a caso, oppure si possono vestire e addobbare in maniera formale in versione placée, i vari tavolini con i nomi già decisi in partenza dai padroni di casa e indicati in calligrafia su cartoncini direttamente di fronte ad ogni posto con un piccolo ornamento che sia in tono con il resto del decoro e con il motivo del ricevimento stesso! 

Un esempio di cena placée in giardino, può essere un tavolo con una perfetta mise en place da servire dopo le 22, anzi anche verso mezzanotte, come coronamento finale di un recital o un concerto dal vivo. 

Qualche idea da prendere come spunto? 

 

Posso fare un esempio che mi ha piacevolmente colpito di recente, un concerto lirico di musica classica nel giardino di una vigna qui nelle Marche, dove i padroni di casa ci hanno fatto trovare dei cesti in vimini con piccole bombolette spray anti-zanzara a disposizione. L'ho trovata un'idea geniale e presentata con stile! 

In linea di massima per una bella tavola da giardino preferisco il ripiano di vetro o ceramica su una base di ghisa che è facile da tenere pulita ed è elegante e di effetto. Per una colazione o pranzo placé i centrini all'americana sono sempre un'idea chic e pratica, la tovaglia la preferisco solo se si tratta di un ricevimento ufficiale tipo matrimonio o prima comunione... 

 

Per il centro tavola e la mise en place cosa consigli? 

 

Il centro tavola più elegante e anche pratico è in genere una composizione di frutta di ceramica che si intoni con l'ambiente, mentre i fiori li trovo più adatti agli interni. Ogni giardino che si rispetti sarà sempre ricco di piante e fiori quindi è inutile metterli anche al centro tavola, infatti il troppo stroppia!

 

Sempre rimanendo ad uno stile chic e contemporaneo, per un pranzo in giardino consiglio la linea di cristallerie sintetiche prodotte da un celebre e storico marchio fiorentino, ormai un "must "per arredare le tavole più chic del mondo! Il suo stile è assolutamente classico e si ispira ai modelli della manifattura storica di ceramiche e porcellane classiche, ma con un materiale moderno, colorato e indistruttibile, che rende ancora più godibile la convivialità tra gli ospiti e i padroni di casa.

 

Le candele non possono mancare in una tavola estiva in giardino, perché l'atmosfera è subito più accogliente, ma senza esagerare altrimenti potrebbe sembrare un altarino! 

Cosa non bisogna mai dimenticare? 

Un consiglio che mi sento di prodigare per qualunque tipo di ricevimento in giardino, formale o informale che sia, servire sempre da bere a bassissime temperature, quindi ghiaccio a profusione negli appositi secchielli, d'argento, di bambù con thermos interno o di materiale sintetico che siano, non c'è niente di peggio che bere vino bianco e bibite fresche che diventano subito tiepide e calde quando addirittura non lo siano già in partenza!

 

Per tutti i particolari ed esempi con immagini, i lettori potranno divertirsi a navigare ne "Il Buon Salotto" su Facebook, dove potrete pormi tutte le domande e opinioni possibili sull'arte del ricevere in Giardino e non solo, perché un Buon Salotto è in ognuno di noi che amiamo condividere il nostro mondo e il nostro animo con gli altri! 

Grazie Giuditta, e a presto! 

©2019  VILLA DORICA

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